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Sulmona criminale: domiciliari per Bucci, arrestato per detenzione di armi

L'esistenza delle pistole è stata fatta dai carabinieri attraverso le intercettazioni telefoniche



CRONACA - Arresti domiciliari per Francesco Bucci, uno dei dieci ragazzi arrestati ieri nell'ambito dell'operazione "Piccolo Colosseo" che vede coinvolte circa 20 persone.

 

Bucci è stato accusato di detenzione illegale di armi da fuoco, più precisamente di una Beretta calibro 9 e una pistola FN, di fabbricazione belga, oltre a 28 cartucce; le armi sono state trovate in un terreno adiacente a una proprietà di famiglia di Bucci.

 

Davanti al Giudice per le indagini preliminari Massimo Marasca, il giovane ha detto di non sapere nulla di quelle pistole e di essere pronto a sottoporsi ad ogni esame per dimostrare la sua totale estraneità.

 

Il giudice ha creduto al giovane tanto da concedergli gli arresti domicilari o forse perchè Bucci stesso ha spiegato a cosa servivano quelle armi, di chi erano e chi gli ha chiesto di tenerle. Ipotesi e interrogativi su una vicenda che fa quanto mai discutere la città, ormai da settimane protagonista della cronaca.

 

L'esistenza delle pistole è stata fatta dai carabinieri attraverso le intercettazioni telefoniche in cui è emerso che i clienti venivano minacciati con le armi per i pagamenti della sostanza stupefacente.

 

11-05-2012