dopo il clamore per il "caso aiello", il trasferimento del direttore romice

Sulmona, clima teso al carcere di via Lamaccio, i sindacati: "Romice capro espiatorio, il 29 protesteremo"




CRONACA - Il trasferimento del direttore Sergio Romice scuote il cacere di via Lamaccui a Sulmona con le organizzazioni sindacali che esprimono tutta la propria contrarietà in una lettera indirizzata a Giovanni Tamburino, capo del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria a Roma e al provveditore Abruzzo - Molise, Bruna Brunetti.

 

La decisione di trasferire Romice, quale "responsabile" della decisione del Tribunale di Sorveglianza sui domiciliari ad "Aiello", per i sindacati è una decision "piuttosto fuorviante", perchè "la relazione medica del dirigente sanitario di questo Istituto avrebbe ritenuto le condizioni di Aiello compatibili con il regime di detenzione e trattabili nel carcere di Sulmona".

 

Il dirigente sanitario del carcere di Sulmona, è il sindaco Fabio Federico che sulla vicenda non può rilasciare dichiarazioni.

 

Nella nota i sindacati sottolineano come la notizia degli alimenti che Aiello si faceva recapitare in carcere sia una non notizia perchè, a detta loro, esiste un regolamento che permette ai detenuti di poter sostenere degli acquisti sia attraverso una sorta di market interno o di riceverli in carcere attraverso colloqui o posta.

 

Cgil, Uil, Cisl, Sappe, Osapp, Ugl, Sinappe, Cnnpp esprimono solidarietà al direttore Romice e difendono il "lavoro degli operatori del Penitenziario di Sulmona che quotidianamente gestiscono sia le situazioni ordinarie che quelle di emergenza, diventate il vero problema di questa amministrazione".

 

Le organizzazioni chiedono innanzitutto che l'amministrazione carceria intervenga con il proprio ufficio stampa per chiarire "le notizie inesatte" di questi giorni ed in secondo luogo annunciano che non parteciperanno alla festa del corpo che si terrà presso la Scuola di formazione della Polizia Penitenziaria il prossimo 29 maggio come segno di protesta. Clima teso a via Lamaccio.

 

25-05-2012