WALL STREET JURNAL: LA NUOVA GENERAZIONE DI PLURIMILIARDARI

In testa al gruppo? Mark Zuckerberg



Gigantesche offerte pubbliche iniziali e un'ondata di fusioni e acquisizioni stanno generando una nuova generazione di miliardari e milionari. Secondo Dealogic, le otto più importanti Ipo globali lanciate da gennaio hanno un valore complessivo aziendale di 75 miliardi di dollari e creano miliardi di dollari di ricchezza per i fondatori delle compagnie coinvolte

Anche da sola, l'offerta pubblica iniziale di Glencore International AG genererà probabilmente sei miliardari, segnando l'inizio di un nuovo boom della ricchezza a livello mondiale guidata dal rialzo dei mercati finanziari e dalla tech-euforia.

Le vendite e le Ipo segnano il ritorno ufficiale del "liquidity event" (appunto un'abbondanza di acquisti e Ipo), una pioggia di denaro che cade sui fondatori o sugli azionisti. "Eventi di liquidità erano comuni durante la bolla delle dot-com della fine degli anni 1990 e il boom immobiliare degli anni 2000, quando i fondatori delle dot-com come Steve Case di Aol Inc. e poi i giganti del mutuo come Herbert e Marion Sandler hanno fatto miliardi.

Oggi è soprattutto il settore tecnologico ad essere al centro della scena. L'Ipo di questa settimana di Renren Inc., il sito cinese di social-networking, ha fruttato al fondatore e Ceo Joe Chen un patrimonio netto di più di 1 miliardo di dollari .Facebook Inc., Zynga Inc., Inc. e Twitter Groupon Inc. devono ancora lanciare un'Ipo, ma il loro valore complessivo degli investimenti privati e le altri deals supera ora i 75 miliardi di dollari...

Mark Zuckerberg è in testa al gruppo, con 12 miliardi di dollari. Ma ci sono anche imprenditori "non-tech" che stanno facendo cassa, come il fondatore di Synthes, Hansjörg Wyss, che dalla vendita della compagnia a Johnson & Johnson ha guadagnato 10 miliardi di dollari.