ISPEZIONE DEL COMMISSARIO UE A PALERMO, NAPOLI E BARI

IL SUD ITALIA NON SPENDE I FONDI EUROPEI

Solo la Romania, in tutta la Ue, fa peggio del Mezzogiorno d'Italia nell'utilizzo dei fondi europei



ROMA, 11 APR - Le tabelle di Bruxelles sui fondi impiegati, riferite al periodo 2001 - 2013 parlano chiaro: il Mezzogiorno d'Italia spende poco e male i soldi che l'Europa stanzia per aiutarlo ad integrarsi all'economia del continente. Il record negativo assoluto appartiene alla Puglia dove sono stati spesi "appena" 95.940.000 euro rispetto ai 1.279.200.000 messi a disposizione dall'Europa. A seguire la Campania che ha speso l'8%, la Calabria con il 13,8% e la Sicilia con l'11,2%. Secondo il commissario europeo per i fondi regionali Johannes Hahn, la lentezza del Sud nell'utilizzo dei fondi è dovuta a vari fattori: per alcune regione esiste il problema di non riuscire ad accedere ai fondi a seguito dei paletti imposti da Bruxelles per altre vi è il problema del continuo ricambio dei capi che non contribuisce all'efficienza. Infine il ruolo giocato dalla criminalità organizzata. Più in generale il problema dell'utilizzo dei fondi riguarda più in generale l'intero Paese, dove vi è un "assorbimento medio" del 15,7%. Tuttavia c'è anche qualche buona notizia: grazie ai fondi europei sono state finanziate 20 mila imprese, 588 comuni sono stati allacciati alla banda larga e sono stati progettati 2400 km di ferrovie. Restano ancora due anni per poter accedere ai fondi europei destinati allo sviluppo delle regioni.