COME CURARE I DISTURBI INVERNALI CON IL CIBO

Ecco alcuni semplici rimedi naturali suggeriti dalla dottoressa Veronica Pacella



A gennaio le temperature si fanno più severe e arrivano i tipici disturbi invernali: raffreddore, mal di gola, tosse e influenza.

Non tutti ne risentono allo stesso modo, alcuni vengono colpiti nel “punto di minor resistenza”, cioè ognuno di noi ha un punto debole (tonsille, bronchi, etc.), altri invece non risentono dello sbalzo di temperatura.

Spesso si corre dal farmacista anche per un semplice raffreddore, in un periodo storico in cui qualsiasi momento della vita è ormai “medicalizzato”, il primo concetto da ribadire è che l’organismo è dotato di una capacità di autoguarigione, che lo porta a risolvere spontaneamente una sintomatologia.

Quando ci troviamo di fronte ad un raffreddore, un mal di gola o ad un’influenza la prima regola è quella di non “sopprimere” il sintomo, bensì di accompagnare la sintomatologia verso la guarigione.

La “soppressione” del sintomo è infatti alla base della medicina convenzionale, che a volte è utile ma a volte meno.

Con la risposta infiammatoria l’organismo veicola le tossine verso l’esterno e sopprimere il sintomo in questa fase equivale a “tappare” la via di uscita delle tossine trattenendole così all’interno. E’ l’azione di molti farmaci antinfiammatori, compresi quelli a cui ricorriamo quando siamo raffreddati o influenzati.

Fermo restando che quando la febbre supera i 39 gradi è opportuno intervenire farmacologicamente, è altrettanto vero che di fronte a questo tipo di disturbi non è necessario ricorrere al principio chimico ma è sufficiente mettere il nostro organismo in condizioni ottimali per poter riprendersi.

Come “accompagnare la sintomatologia” verso la guarigione con metodi naturali

La prima cosa da fare è ridurre gli alimenti ad azione pro- infiammatoria: zuccheri raffinati, dolci, latte e derivati, cibi già pronti e carne rossa.

La seconda è quella di accompagnare la sintomatologia preferendo cereali integrali, frutta e verdura di stagione.

Una minestra o una verdura condita con aglio è l’ideale considerando le proprietà anti-batteriche e anti-virali di questo bulbo, tipico del centro Abruzzo.

In caso di raffreddore o tosse si può ricorrere ad una tisanaaglio e limone”: si ottiene facendo bollire in acqua un limone (biologico) con la buccia insieme ad uno spicchio di aglio intero (biologico) per qualche minuto.

Quando la tosse è grassa, occorre affiancare un integratore alimentare ad azione fluidificante, a base di timo, piantaggine e lichene islandico, piante che favoriscono l’espulsione di muco e catarro. In questa fase è opportuno evitare alimenti che intensificano la produzione di muco come zuccheri, farine raffinate, latte e yogurt.

Il classico “latte caldo” da bere quando ci si sente poco bene era un rimedio utile ai tempi delle nostre nonne, quando era appena munto, ma non oggi.

Infatti il latte, che in passato si beveva appena munto, lo ritroviamo oggi in commercio alterato e persino dannoso per la salute, a causa delle trasformazioni che subisce nell’industria alimentare.

Ottimo invece il miele (da coltivazione bio) per dolcificane tè e tisane utili durante la convalescenza.

Il miele torna utile anche in caso di tosse: una tisana di camomilla, limone e miele può essere utilizzata come un normale sciroppo.

Si prepara facendo bollire la camomilla con la buccia del limone per pochi minuti, si filtra e si beve con l’aggiunta del miele.

In alternativa, si possono sfruttare le proprietà dei fichi secchi: si mettono i fichi secchi in un pentolino coperti con acqua e si fanno bollire per 7-8 minuti. Questa preparazione  calma la tosse, fluidifica il catarro e induce il sonno.

Quando la febbre complica il quadro si può affiancare alla tisana aglio e limone, un pasto a base di patate, lessate e amalgamate con 2 spicchi di aglio crudo tritati.

Il vantaggio di queste semplici associazioni alimentari è che, a differenza dei farmaci, non avremo controindicazioni ma solo effetti benefici: il nostro organismo ringrazierà facendoci guarire più velocemente e senza ricadute!

Dott.ssa Veronica Pacella

Biologo Nutrizionista - Naturopata

Chi è Veronica Pacella ?